Mi chiamo Gabriele.
Per molti anni ho fatto l’imprenditore.
E per molto tempo ho fatto lo stesso errore che vedo fare oggi a tante persone:
lavorare tanto senza capire davvero cosa stava succedendo nei numeri della mia attività.
Oggi aiuto imprenditori, freelance e piccole attività a mettere ordine nei numeri del loro lavoro, per capire se quello che stanno costruendo è davvero sostenibile.

Da dove nasce tutto questo
Sono cresciuto in una famiglia dove i soldi erano sempre un tema delicato.
Non perché mancassero le cose fondamentali.
Ma perché ogni scelta passava sempre dalla stessa domanda:
“Possiamo permettercelo?”
Ho visto i miei genitori rinunciare a tante cose e arrendersi a una situazione che sembrava inevitabile.
Questa cosa mi ha fatto capire molto presto una cosa:
lavorare non basta.
Bisogna capire anche come funziona economicamente quello che si sta facendo.

Il mio percorso
A 14 anni ho iniziato a lavorare come barbiere.
Volevo avere un minimo di indipendenza e non sentirmi in colpa quando dovevo chiedere qualcosa ai miei genitori.
Negli anni ho cambiato diversi posti di lavoro, cercando sempre di migliorare nel mio mestiere.
Dopo circa 9 anni da dipendente e 3 anni da freelance ho deciso di aprire la mia attività.
Era il mio progetto.
Il mio spazio.
E ho dedicato quasi tutta la mia energia a farlo funzionare.
Ma con il tempo è successo qualcosa che capita a molti imprenditori.
Lavoravo tanto.
I clienti c’erano.
Ma non riuscivo a costruire davvero la vita che immaginavo
Il momento in cui ho capito il problema
A un certo punto ho iniziato a studiare.
Non marketing.
Non strategie.
Numeri.
Ed è lì che ho capito una cosa molto importante:
il problema non era il lavoro.
Il problema era come funzionava economicamente quell’attività.
Quando ho iniziato a guardare i numeri con più lucidità molte cose sono diventate improvvisamente chiare.
E ho capito che continuare così non mi avrebbe portato dove volevo andare.
La scintilla
Un giorno un amico mi raccontò il suo disagio economico.
Lavorava molto.
Incassava anche molto.
Ma era sempre senza soldi.
Lo aiutai a mettere ordine nei suoi numeri usando quello che stavo studiando.
Nel giro di poco tempo la sua situazione iniziò a diventare più chiara e più serena.
È stato lì che ho pensato:
e se aiutassi altre persone a fare la stessa cosa?
Una decisione difficile!
Dopo circa tre anni ho preso una decisione importante.
Ho deciso di chiudere la mia attività.
Non perché non fosse sostenibile.
Ma perché non mi rendeva più felice e non mi portava verso la vita che volevo costruire.
Da quel momento ho deciso di dedicarmi completamente a questo progetto:
aiutare le persone a guardare la propria attività con più lucidità.
Come lavoro oggi
Il mio lavoro è molto semplice.
Partiamo dai numeri reali dell’attività.
Raccogliamo i dati e li mettiamo in ordine per capire:
- quali sono i costi reali
- quanto deve valere il lavoro
- qual è il punto di pareggio
- se l’attività è davvero sostenibile
Non prendo decisioni al posto tuo.
Ti aiuto semplicemente a vedere la situazione con più chiarezza.
Una cosa che tengo a dire chiaramente
Non prometto fatturati.
Non vendo scorciatoie.
A volte la cosa più utile che emerge dai numeri è capire che l’attività va cambiata.
O addirittura chiusa.
E va bene così.
Perché il vero obiettivo non è difendere un’attività a tutti i costi.
Il vero obiettivo è costruire una vita sostenibile intorno al proprio lavoro.

Se vuoi raccontarmi la tua situazione
Puoi scrivermi e spiegarmi come funziona oggi la tua attività.
Spesso bastano poche domande per capire se c’è qualcosa che non torna nei numeri.